Notte con Delitto lunedì 5 luglio al Mc Beer di Sava (Taranto)

Notte con delitto
Lunedì 5 luglio – ore 21:00
Mc Beer – Piazza Risorgimento, 1 – Sava (Ta)
Ingresso libero. Prenotazione al 376.0819245. Evento con posti limitati.

Lunedì 5 luglio torna in scena la Notte con Delitto di Improvvisart!
Si indaga al Mc Beer di Sava, in provincia di Taranto. La “Notte con Delitto” è un format-spettacolo interattivo che si svolge completamente davanti agli occhi dei presenti.
Un tremendo omicidio è stato commesso e la scena del crimine si trova proprio nel locale. Gli agenti speciali di Improvvisart sono giunti sul posto per avviare l’indagine, cercando di incastrare i colpevoli tra test, interrogatori e prove da superare. All’inizio della serata partirà una vera e propria investigazione che avrà tutti i presenti come testimoni e protagonisti.
Ci sarà una “scena del crimine” da osservare e interpretare, foto segnaletiche dei sospettati, un commissario in stile Lucarelli, che racconterà una strana storia analizzando le prove e le misteriose coincidenze che porteranno i sospettati alle “accuse”. Ai presenti il compito di incriminarli o scagionarli, superando prove e dimostrando tutta la propria abilità! Tutto può accadere in questa notte e tanti enigmi sono da risolvere grazie all'ingegno, al lavoro di gruppo, alle abilità investigative di ciascun gruppo che si trasforma in un’equipe di investigatori.
Attenzione: in una Notte con Delitto nulla è davvero come sembra. Notte con Delitto è un format originale di Improvvisart, realizzato con gli attori della Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale di Lecce.
L'evento sarà realizzato rispettando la normativa vigente e le regole di distanziamento sociale in vigore. Il numero dei posti a sedere è limitato e la disponibilità sarà fino ad esaurimento posti.
E’ richiesto l’accesso obbligatoriamente con mascherina e verranno messi a disposizione i vari dispositivi per la sanificazione delle mani.

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Misteri a Castello - spettacolo di Improvvisazione Teatrale in abiti d'epoca domenica 4 luglio a Lecce

“Misteri a Castello” – spettacolo di Improvvisazione Teatrale in abiti d’epoca.
Domenica 4 luglio alle ore 21:00
Ingresso gratuito su prenotazione al 328.7686080
Ex Convento degli Agostiniani, viale De Pietro 10 - Lecce
L’evento si realizzerà rispettando la normativa vigente.

Improvvisart presenta la sua nuova produzione originale “Misteri a Castello”, spettacolo di Improvvisazione Teatrale con la regia di Susanna Cantelmo della Scuola Verba Volant di Roma, che dirigerà la Compagnia Junior e gli attori Marta Trevisi e Fabio Musci Improvvisart in un atto unico di teatro improvvisato (improv long form) in abiti d’epoca, senza copione e scenografie, dando vita ad uno spettacolo unico e irripetibile.

Domenica 4 luglio la suggestiva location dell’Ex Convento degli Agostiniani di Lecce ospiterà lo scultore Zimbalo, la Regina Maria d'Enghien, la Duchessa Bona Sforza, il Sindaco Panzera, l’architetto Gian Giacomo dell'Acaya, il Vescovo Pappacoda, il patriota Sigismondo Castromediano, il mercante d’olio Mark. Ma cosa hanno in comune tutti questi nomi? Sono stati tutti importanti personaggi per la storia della città di Lecce, realmente esistiti in epoche diverse. Queste nobili dame e questi illustri signori si sono dati appuntamento per raccontarci terribili segreti che la storia non ha ancora riportato agli onori delle cronache. Grazie ad un suggerimento proveniente dal pubblico, gli attori improvviseranno in abiti d’epoca negli spazi all'aperto della storica location e condurranno lo spettatore in un viaggio nel tempo, conoscendo di volta in volta tutto ciò che non ci è stato tramandato sulla vita di questi personaggi e che nascerà al momento grazie alle relazioni, agli sguardi, alle battute, ai tradimenti. Gli attori improvviseranno accadimenti, momenti comici di vita, situazioni pericolose e indiscrete, informazioni che non ci è dato sapere tramite la storia ma che verranno svelate al pubblico. Assisteremo a storie intense e sorprendenti, divertenti ed emozionanti, tristi, allegre, giocose e malinconiche.
“Misteri a Castello” è uno spettacolo di edutainment, di cui Improvvisart è la maggiore esponente pugliese: è una formula utilizzata per la valorizzazione dei beni culturali attraverso le arti sceniche performative. .
Evento realizzato con il Teatro Pubblico Pugliese e il Comune di Lecce.

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Venerdì 25 e sabato 26 giugno Spettacoli di fine corso della Scuola Improvvisart di Lecce

Venerdì 25 e sabato 26 giugno – ore 19:45 apertura botteghino, ore 20:30 inizio spettacolo
Masseria Ospitale, S.P. 131 Per T.rre Chianca Km. 4, 5 Loc.
Ingresso € 8,00. Evento con posti limitati. Disponibilità fino ad esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria al 328.7686080. E' richiesto l'accesso obbligatoriamente con mascherina
A partire dalle 17:00 fino alle 23:00 saranno attivi i Servizi di ristoro/bar/cocktail/aperitivi con prenotazione al 348 5463001.

Venerdì 25 e sabato 26 giugno a partire dalle ore 20:30, presso la Masseria Ospitale, arrivano gli spettacoli di fine corso degli allievi della Scuola Improvvisart di Lecce.
Finiti i corsi 2020/2021 della Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale di Lecce, finalmente gli allievi si accingono a salire sul palco per un grande evento tra teatro, festa e divertimento, in totale sicurezza e nel rispetto della normativa vigente.
In queste due serate, la Masseria Ospitale accoglierà gli allievi del primo, del secondo, del terzo e del quarto anno, che si esibiranno senza copione, scenografia, costumi, presentati e coadiuvati dai docenti Paolo Paticchio, Fabio Musci ed Elena Selleri della Scuola di Lecce.
Dopo un anno didattico passato quasi del tutto online, l’evento rappresenta un’occasione di condivisione dell’esperienza del palco e, soprattutto, un momento che permette agli allievi e agli attori di sperimentarsi, senza perdere mai di vista l’obiettivo: divertirsi. Il pubblico avrà il compito di assegnare i temi delle performances, gli stili e tutti gli input che verranno di volta in volta richiesti, perché gli allievi saranno così malleabili da trasformare gli input in vere e proprie performance.
La Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale si sviluppa in un corso triennale, con l’obiettivo finale di fornire gli strumenti che rendano l’allievo/attore più consapevole della propria presenza scenica, delle proprie scelte e delle proprie emozioni, e di formare attori improvvisatori che siano in grado di partecipare a spettacoli ed eventi basati sull’Improvvisazione Teatrale.
Il numero dei posti a sedere è limitato e la disponibilità sarà fino ad esaurimento posti. E’ consentito pagare esclusivamente in contanti e per facilitare le operazioni di ingresso consigliamo al pubblico di avere l’importo esatto del costo del biglietto.
E’ richiesto l’accesso obbligatoriamente con mascherina e verranno messi a disposizione i vari dispositivi per la sanificazione delle mani. All’arrivo, il pubblico sarà accompagnato ai propri posti a sedere, sistemati in anticipo secondo le norme di distanziamento sociale in vigore.

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"Agli Inferi con Orfeo" il 20 giugno al Parco Archeologico di Rudiae

Agli Inferi con Orfeo – visite guidate, teatro, musica
Domenica 20 giugno – inizio percorso ore 18.30 (si prega di arrivare con qualche minuto di anticipo).
Info e prenotazioni: 392 233 2125 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Parco Archeologico Rudiae – Ingresso gratuito solo su prenotazione, posti limitati.
L'ingresso e parcheggio del Parco Archeologico Rudiae è su via A. Mazzotta, traversa di via San Pietro in Lama (LE).

L'associazione culturale Articolo 9 in collaborazione con A.R.Va S.r.l. - archeologia, ricerca e valorizzazione e grazie al contributo di Regione Puglia, Piiil Cultura e Teatro Pubblico Pugliese, organizza presso l'area archeologica di Rudiae lo spettacolo “Agli Inferi con Orfeo”, un percorso di visite guidate con reading teatrale e concerto musicale finale.
La Compagnia Improvvisart realizzerà le incursioni teatrali in abito d’epoca lungo il percorso di visita, mentre la Compagnia Salvatore Della Villa metterà in scena un reading teatrale nell'anfiteatro, che si chiuderà con un concerto dell'arpista salentina Angela Cosi.

Obbligatorio l’utilizzo di mascherine. Si richiede la massima attenzione al distanziamento durante le visite guidate.
Il Parco Archeologico Rudiae è fruibile grazie ad un accordo di promozione e valorizzazione stipulato tra la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi e Lecce e Archeologia Ricerca e Valorizzazione SRL - A.R.Va - spin off Unisalento in collaborazione con il Comune di Lecce.

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Si torna in scena! Imprò - la sfida spettacolo sabato 12 giugno alla Masseria Ospitale 

Imprò – la sfida spettacolo di Improvvisazione Teatrale
sabato 12 giugno – apertura botteghino ore 20:15, inizio spettacolo ore 21:00
Masseria Ospitale, S.P. 131 Per T.rre Chianca Km. 4, 5 Loc. 
Ingresso € 8,00.
Prenotazione obbligatoria al 328.7686080 – info per aperitivo o cena 348.5463001
E’ richiesto l’accesso obbligatoriamente con mascherina (che verrà utilizzata negli spazi comuni e potrà essere tolta una volta accomodati).

Si torna in scena! Dopo mesi di fermo, sabato 12 giugno Improvvisart torna presso la Masseria Ospitale per inaugurare la nuova stagione estiva di spettacoli. Sul palco Imprò, la sfida di Improvvisazione Teatrale più irriverente e divertente di sempre: gli attori, suddivisi in due squadre, si sfideranno a colpi di battute e risate, scatenando l’ilarità del pubblico. Tutto lo spettacolo sarà completamente improvvisato, creato sul momento; prenderà vita dalla fantasia degli improvvis-attori che creeranno mondi nuovi, racconti inediti, pièce uniche e irripetibili perché sorte in quell’istante, grazie agli spunti chiesti al pubblico, che regalerà titoli delle storie, ambientazioni, personaggi, emozioni dei protagonisti. Gli attori dovranno rispettare le regole del notaio, puntiglioso ed eccentrico, che infliggerà penalità e limitazioni, aggiudicando la vittoria di una squadra sull’altra, in base al voto del pubblico. Il brillante presentatore, spalla perfetta del notaio, sosterrà il ritmo dello spettacolo, in cui si alterneranno momenti di risate e divertimento a suggestivi attimi di pura poesia.
Fino alla fine dello spettacolo, nessuna delle due squadre potrà cantare vittoria perché soltanto alla fine si scoprirà il vincitore della serata.
Durante l’evento sarà attivo il bar e il servizio di Merenderia messo a disposizione da Masseria Ospitale: un menù snello dall'aperitivo fino a cena, dalla frisa alla parmigiana, dalla focaccia alle polpette. Anche Piatti vegetariani e vegani.

Il numero dei posti a sedere è limitato e la disponibilità sarà fino ad esaurimento posti.
E’ consentito pagare esclusivamente in contanti e per facilitare le operazioni di ingresso consigliamo al pubblico di avere l’importo esatto del costo del biglietto. E’ richiesto l’accesso obbligatoriamente con mascherina (che verrà utilizzata negli spazi comuni e potrà essere tolta una volta accomodati) e verranno messi a disposizione i vari dispositivi per la sanificazione delle mani. All’arrivo, il pubblico sarà accompagnato ai propri posti a sedere, sistemati in anticipo secondo le norme di distanziamento sociale in vigore. 

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Visite teatralizzate e spettacoli di Improvvisazione Teatrale nel Parco Archeologico di Roca 

Siamo felicissimi di annunciare che a partire da luglio e per tutta l'estate, grazie alla collaborazione con VivArch APS e Comune di Melendugno, realizzeremo visite teatralizzate e spettacoli teatrali nello splendido parco archeologico di Roca Vecchia e nel sito di Roca Nuova!
Segui i canali social per scoprire tutte le iniziative. L'estate sta arrivando! 

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Lettera aperta da Improvvisart al Sindaco e agli Assessori, ad un anno dalla chiusura dei teatri

Scriviamo questa lettera aperta ad un anno dalla chiusura dei teatri. Quelle che seguono sono riflessioni che da cittadini leccesi, lavoratori e operatori culturali ci sentiamo di condividere con voi a nome della nostra comunità di attori, formatori, costumisti, tecnici e soci. Esattamente un anno fa, anche Improvvisart tirava giù la saracinesca della propria sede ed oggi, purtroppo, quella sensazione di amarezza che abbiamo vissuto in quel giorno continua. Come tutte le altre realtà culturali cittadine, anche Improvvisart rappresenta una comunità dentro la più vasta comunità salentina, una molteplicità di esistenze e uno specchio della società con dubbi, difficoltà, incertezze ma anche sogni, tenacia, passione e determinazione. Stiamo tenendo duro, stiamo lavorando a denti stretti proponendo lezioni online ai nostri studenti, momenti di condivisione a distanza che servono a formarci, socializzare in maniera creativa, alimentare il lume della speranza, utilizzando il teatro come strumento di benessere per sopravvivere mentalmente alla pandemia. Tuttavia, come sentiamo da giorni, i tempi per tornare alla normalità sembrano allungarsi, le programmazioni difficili da calendarizzare, gli spettacoli ancora impossibili da realizzare. Da un anno tutte le attività sono state sospese: quelle di formazione in presenza, di spettacolo, quelle nelle scuole, le visite teatralizzate, i team building per le aziende e al tempo stesso tutti gli operatori culturali, al pari delle altre attività commerciali, hanno incombenze a cui provvedere quali stipendi, affitti, utenze e contratti per servizi minimi che non possono cessare. In questi mesi il palco e il Teatro ci mancano, ne sentiamo un bisogno epidermico come uomini e come artisti e siamo sicuri che anche per il pubblico sia lo stesso. Il Teatro Paisiello è sempre stato per la città e per noi più che un teatro, è una casa; la sensazione che viviamo è simile a quella del pellegrino in esilio che è in viaggio da tempo e non può rientrare nel proprio paese o nella propria abitazione. Abbiamo un’incontenibile voglia di varcare quella soglia, di raccontare, emozionarci ed emozionare. Abbiamo appreso con felicità che lo scorso aprile 2020 è stato deliberato finalmente l'adeguamento del Teatro Paisiello, una notizia che attori e operatori del settore aspettavano da tempo. Su quel palco Improvvisart ha mosso i primi passi nel 2009 e tutti noi abbiamo imparato ad amare e rispettare qual luogo profanamente sacro, ciò che rappresenta per la città, a sentire sulla pelle il calore delle sue luci e i brividi delle zone d’ombra, gli odori di legno e polvere e i colori del velluto e degli occhi degli spettatori. Siamo sempre stati molto orgogliosi di poter contribuire all’offerta culturale della città con spettacoli e prove, condividendo il palco con le compagnie invitate da tutta Italia, organizzando incontri e laboratori. Nel corso degli anni si è creata una vera e propria comunità formata da studenti, attori, formatori, tecnici, professionisti e pubblico che vivono il teatro come esperienza sociale ed artistica. A gennaio 2020, un mese prima della pandemia, dopo essere stati ospitati per dieci anni in altre strutture, abbiamo inoltre deciso di aprire la casa fisica di Improvvisart a Lecce in zona San Pio, uno spazio culturale adibito a sala prove e scuola di teatro, e farne un punto di riferimento della Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale. Nonostante la pandemia, oggi abbiamo attivi 7 corsi di teatro di improvvisazione, suddivisi per anno di esperienza, e quasi cento allievi che continuano a formarsi online e che aspettano con ansia la riapertura dei teatri e dei luoghi di cultura per potersi esprimere ed esibire. Numeri che sono straordinari e ci fanno capire quanta voglia di fare teatro ci sia in città. Abbiamo però la consapevolezza che quando la normalità si ristabilirà, anche se parzialmente, noi teatranti saremo tra gli ultimi a poter ripartire perché tutte le nostre attività formative e performative implicano la vicinanza fisica, il contatto tra gli allievi, tra gli attori, con il pubblico. Questo vuol dire che ci troveremo ad affrontare uno scenario incerto e complesso che non ci permetterà facilmente di ricominciare a lavorare e a produrre arte ed economia utile al sostentamento delle professionalità che vivono di teatro. Siamo convinti che la ripartenza del settore teatrale, almeno per chi lo fa di professione, dovrà passare necessariamente da un “patto di comunità”, essere accompagnata e sostenuta dal Comune e dal Teatro Pubblico Pugliese. Ne siamo convinti anche perché il risveglio post COVID vogliamo immaginarlo come quello di una comunità cittadina solidale, che si auto-sostiene e si rialza aiutandosi reciprocamente. Bisognerà ragionare assieme per attivare ed alimentare un’economia di prossimità. Fare in modo che nessuno rimanga indietro e nessuna impresa chiuda. Ogni esercizio commerciale, ogni attività produttiva, ogni azienda e cooperativa dovrà mettersi ed essere messa nelle condizioni di potersi esprimere, produrre e dare lavoro ai propri dipendenti. In questo contesto, un ruolo importante lo avranno per ciascuna città i Comuni e tutti gli assessorati. I nostri rappresentanti politici dovranno lavorare molto per studiare forme e misure dedicate a far sì che le micro e le macro comunità sul territorio possano non solo sopravvivere, ma contribuire al rifiorire del tessuto sociale ed economico di Lecce. Per noi teatranti questo si traduce nella possibilità di mettere in scena ciò che più ci rappresenta, vale a dire la nostra arte, gli spettacoli e le produzioni. Sarebbe necessario e meraviglioso vedere nei nostri teatri un “cartellone di comunità”, una programmazione di prossimità che permetta a tutte le compagnie professioniste locali di tornare sul palco e riabbracciare il proprio pubblico. Dopo le chiusure, è indispensabile tornare ad abitare i luoghi della cultura e avere l’occasione per sprigionare tutta l’energia repressa, l’entusiasmo tenuto da parte in questi mesi tremendi e condividere la nostra arte con le nostre comunità. Già prima dell’esaurirsi dell’emergenza, invitiamo le istituzioni a programmare assieme agli operatori l’unica cosa che permetterà di tenere in vita il patrimonio artistico della città: andare in scena, avere date in calendario per dare occupazione ad attori, tecnici, organizzatori, riabbracciare il pubblico e permettere ai cittadini di abbandonare per qualche ora le preoccupazioni quotidiane e farsi inebriare dalla magia delle narrazioni. Da cittadini e artisti siamo convinti che ci sarà una sponda forte e decisa da parte vostra e del Comune di Lecce tutto, ma è già ora di progettare. Da parte nostra, ma siamo sicuri che tutti i colleghi siano pronti a fare lo stesso, c’è la disponibilità totale a studiare assieme le modalità, condividere idee, ragionando come una autentica comunità su scenari futuri e programmazioni. Ci auguriamo pertanto che il Teatro possa tornare ad essere la casa che tanto abbiamo amato e che possa tornare ad essere il prima possibile un porto sicuro dove fare spettacolo, ricerca e continuare a crescere, per tutti i professionisti del teatro, il pubblico e la città.

Alessandra Villa - Presidente Improvvisart
Fabio Musci - Dir. Artistico Improvvisart

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