Facciamo Impro per trasformarci, per sentirci più vivi,
per essere felici e per condividere

Omar Argentino Galvan
 

La Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale

L’arte dell’improvvisazione deriva dai teatranti greci, dai buffoni medievali, dai saltimbanchi, dalle maschere della commedia dell’arte. Fantasia e creatività sono le sue caratteristiche primarie.
Non esiste né testo né sipario, tutto avviene sulla nuda scena che diviene il foglio di carta su cui scrivere una nuova storia, scritta e interpretata nello stesso momento.
L'Improvvisazione Teatrale, infatti, è una forma di teatro dove gli attori non seguono un copione definito, ma recitano improvvisando. Essa comporta sempre una forte interazione con il pubblico.

ImprovvisART è l'unica sede pugliese della S.N.I.T. (Scuola Nazionale Improvvisazione Tetrale), con corsi di primo, secondo, terzo anno e amatori.
La scuola è ufficialmente affiliata ad Improteatro, Associazione Nazionale di Improvvisazione Teatrale il cui scopo principale è di promuovere il teatro e in particolare l'improvvisazione teatrale in tutte le sue forme come disciplina peculiare e caratteristica, sia a livello di spettacolo, sia di formazione. Improvvisart si avvale di formatori di Improvvisazione Teatrale

validati SNIT iscritti all’Associazione professionale Improteatro e nell'apposito registro

professionale ”Professionista disciplinato ai sensi della Legge n° 4/2013”. Percorso validato da Espéro s.r.l. – Università del Salento. Accordo Quadro di Collaborazione (prot. n°543-III/13 del 12/03/2013) stipulato con il Dip. Storia, Società e Studi sull’Uomo – Università del Salento.

La Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale si sviluppa in un corso triennale, con l’obiettivo finale di fornire quegli strumenti che rendano l’allievo/attore più consapevole della propria presenza scenica, delle proprie scelte e delle proprie emozioni e che siano in grado di partecipare a spettacoli ed eventi basati sull’Improvvisazione Teatrale.

Obiettivi dei corsi nei tre anni sono:

• Ricerca della spontaneità. Tecniche di base dell’Improvvisazione Teatrale che stimolino l’ascolto, la creatività, la capacità di comunicare e di interagire con gli altri. Presenza scenica. Costruzione di storie. Schemi per monologhi e improvvisazione collettive.

• Creazione del personaggio. Ruolo, Status, Emozione, Stato d'animo. Drammaturgia attoriale. Approfondimento di tecniche teatrali. Studio di categorie. Protagonista e Antagonista (Dualismo Buono-Cattivo, Giorno-Notte, Più-Meno). Approccio ai maggiori format di Improvvisazione Teatrale promossi dall’associazione nazionale.

Dopo aver fatto propri gli strumenti e le conoscenze dei primi due anni, si rielaborano le esperienze e si trova il proprio "carattere" di improvvisatore attraverso il modo, il linguaggio e peculiarità.